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sabato 28 ottobre 2017

Attacco all'umanità: gender, vaccini, "ius soli", utero in affitto e nuovo ordine capitalista


 Musica, filosofia e politica in un evento organizzato dall'associazione Caposaldo
«Un momento di riflessione sull'aggressione che si sta consumando»
Venerdì 3 novembre, a partire dalle 20.45, presso il locale Tin Pan Alley di Bariano, grande evento-conferenza proposto da Caposaldo, "Attacco all'Umanità", col cantautore Giuseppe Povia e il filosofo Diego Fusaro.
A sostegno delle posizioni dell'associazione Caposaldo interverrà il segretario, Simone Boscali.
Presenta Roberto Memoli.
"Attacco all'umanità" vuole essere un momento di riflessione sulla doppia aggressione che si sta consumando nella nostra epoca: all'umanità in quanto comunità e specie vivente, sempre più minacciata da un sistema economico e politico che mira esclusivamente al dominio elitario dei pochi sui molti; e all'umanità interiore di ciascuno di noi in cui la nostra più genuina natura antropologica e spirituale viene violentata e stravolta proprio per renderci più asserviti e manipolabili.
A questo proposito, le musiche a tema di Povia e le riflessioni filosofico-politiche di Fusaro si alterneranno prendendo in considerazione gli strumenti coi quali oggi si sta portando avanti questa linea. L'ideologia di genere nella pedagogia e nella cultura per sradicare l'essere umano dalla propria natura sessuale e finanche da quella biologica. Le vaccinazioni obbligatorie di massa per sovraccaricare e indebolire il nostro fisico esponendolo a una vita di cattiva salute e rendendoci quindi sempre più dipendenti dalle case farmaceutiche e legati alla materialità del corpo. L'utero in affitto come primo momento per una creazione artificiale della vita umana, slegata dal naturale rapporto di coppia come espressione di amore, e quindi come "vita di stato" da aggiungersi al "genere di stato" e al "vaccino di stato". Lo "ius soli" che vuole privare di ogni contenuto morale i concetti di nazionalità e cittadinanza a favore di un'indistinta apolidia in cui tutti siano cittadini della Repubblica Globale del Consumo. Per concludere, si analizzeranno gli ultimi ritrovati del nuovo ordine capitalista mondiale in cui la dittatura del denaro e della materia, in un palese momento di accelerazione, sempre più entra nella nostra intimità fisica e spirituale per plasmare il consumatore perfetto. Un consumatore che, al pari di quello di stupefacenti, finisce per sviluppare dipendenza al gioco del consumo infinito divenendo infine schiavo del sistema che lo ha manipolato.
Giuseppe Povia, cantautore da anni impegnato nella composizione e diffusione di musiche ad alto valore sociale e nella presa di consapevolezza, ha vinto il Festival di Sanremo nel 2006 col suo brano "Vorrei avere il becco". Artisticamente parlando è stato escluso dai circuiti ufficiali a partire dalla fine del 2008 con l'uscita del brano "Luca era gay". Oggi è protagonista di molte serate in cui all'esecuzione delle sue canzoni alterna momenti di formazione e informazione. Tra i titoli più importanti nella sua fase attuale ricordiamo "Come fai", "Chi comanda il mondo", "Ignorante".
Diego Fusaro, docente e ricercatore di filosofia all'Università San Raffaele di Milano, ha riscoperto il pensiero di Karl Marx in chiave idealistica sulle orme del proprio maestro Costanzo Preve. Propone un pensiero radicalmente anticapitalista e vicino agli interessi dei lavoratori, per la sovranità nazionale e gli sfruttati del mondo. Ha pubblicato moltissimi libri tra cui ricordiamo "Bentornato Marx! Rinascita di un pensiero rivoluzionario", "Minima mercatalia. Filosofia e capitalismo" e "Il futuro è nostro. Filosofia dell'azione". E' promotore con altri del movimento di cultura politica "Interesse nazionale".
L'ingresso è libero e gratuito.
Nata come coordinamento di movimenti e associazioni legati da una comune battaglia Caposaldo costituisce ora un'associazione che raccoglie le esperienze e le sensibilità personali di militanti di diverse provenienze. Scopo del movimento è la lotta contro il sistema capitalista e il Nuovo Ordine Mondiale con la messa in campo in particolare di momenti di controinformazione, volantinaggi e incontri di approfondimento. La varietà originale degli associati consente di trattare il tema da diverse prospettive, dall'economia alla politica, dalla spiritualità all'ecologia.
Per informazioni:
Simone Boscali, cell. 3314298972

sabato 19 agosto 2017

L'asilo di mia figlia

 
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Dico la verità. La scorsa notte tornando a casa dall'incontro con Comilva a Palazzago, per la prima volta da quando è iniziata questa brutta avventura dell'obbligo vaccinale ho avuto veramente paura di non riuscire a mandare la mia bimba grande al suo ultimo - dico, l'ultimo - anno d'asilo.
Arrivando a casa e trovandola addormentata (era l'1.30 di notte) le ho dato un bacione ripromettendomi che avrei tentato ogni strada per garantirle ciò che desidera, cioè rivedere le sue maestre e i suoi amichetti, come mi ha ribadito con la sua vocina in mattinata quando le ho chiesto cosa ne pensasse del suo asilo.
Ma nel frattempo avevo passato una notte insonne in cui mi sono passate di fronte tutte le possibili opzioni e i possibili esiti, ahimé quasi sempre negativi.
E allora sono tornato a pensare a quello che stiamo chiamando il "piano B" e che altro non è se non una cosa di cui avevo anche parlato e scritto alcuni mesi fa.
Sono tornato a chiedermi se questa crisi, come nella migliore delle tradizioni esoteriche, non sia in realtà un'opportunità e se noi non si stia sbagliando l'obiettivo.
Forse Dio (e che cacchio, lasciatemi chiamare le cose col giusto nome, poi se avete un'altra visione spirituale ci penserete voi a cambiare i termini) non ci sta invitando a lottare per mandare i nostri bimbi all'asilo o a scuola senza vaccinarli. Forse ci sta dicendo di non mandarli proprio all'asilo o a scuola perché quei luoghi sono pessimi per la loro crescita.
La nostra sofferenza nasce proprio dal non aver colto il messaggio e diventiamo simili a un marinaio che si ostina a condurre l'imbarcazione contro vento anziché sfruttarlo... perché il Creato è proprio come un Oceano, un Oceano spirituale in cui dobbiamo imparare a muoverci seguendo venti e correnti che non è possibile combattere.
E allora oggi, stante la mancanza di sonno, ho facilmente iniziato a sognare ad occhi aperti...
Ho iniziato a sognare ciò di cui avevamo a mala pena parlato, le nostre famiglie che si riuniscono a gruppetti a seconda dei paesi, per fare tanti piccoli asili diffusi nelle case delle famiglie, con quattro, cinque o sei bimbi, le mamme e i papà che possono seguirli.
Li ho sognati mentre, all'inizio della settimana, il gruppetto di bimbi va con i genitori che fan loro da maestri al supermercato a comprare del buon cibo per i loro pranzi e le merende della settimana facendo con la spesa una bella lezione di educazione alimentare.
Li ho immaginati giocare a riordinare e pulire giocando la casa di chi li ha generosamente ospitati, tra la lettura di un libro e una strimpellata di strumenti musicali.
Immagino i genitori lavoratori che periodicamente si accordano per prendere insieme una giornata di ferie e andare "all'asilo" coi propri bimbi per un giorno.
Li ho sogntati mentre una volta al mese (ma anche due, tre... in fondo siamo Liberi di Scegliere, no?) tutti i gruppetti della provincia si riuniscono, a seconda della stagione, in un parco, in piscina, in un salone a fare grandi attività in comune, oppure al cinema a vedere un bel film per bambini.
Immagino le mamme e i papà senza lavoro o che lavorano tra le mura domestiche che si prodigano per primi nel dare educazione e assistenza ai propri figli e a quelli degli altri, e i genitori che lavorano fuori che invece valorizzano lo sforzo dei primi aiutandoli anche economicamente, perché in questa avventura ognuno da quello che ha.
E continuando a sognare ad occhi aperti - o forse era la calura dlla giornata - ho anche visto gli inconfondibili boccoloni della mia grande che sbucavano dalla turma dei suoi nuovi amichetti.
E così, semmai un giorno qualcuno dovesse dirmi "i bambini non vaccinati devono restarsene a casa", io seguendo la corrente potrei rispondere "esatto e ringraziano per l'opportunità"
Figlia mia, faremo di tutto perché tu possa tornare all'asilo che ami tanto. Ma ti prometto che se qualcosa dovesse andare storto l'alternativa non sembra poi così male.

giovedì 15 ottobre 2015

La falsità del "Nuovo Ordine Vaccinale"



Potete ingannare tutti per un po'. Potete ingannare qualcuno per sempre.
Ma non potete ingannare tutti per sempre



Nelle ultime settimane i media hanno alzato il tiro sulla presunta recrudescenza di malattie infettive e su gravi complicazioni o addirittura casi di morte provocati dalle stesse.
Lo sfondo su cui si colloca questa battaglia mediatica è abbastanza inquietante e non ci riferiamo qui alla questione vaccinale in particolare ma all'insieme dei pezzi che si muovono sulla scacchiera e che denotano una violenta accelerazione del sistema politico-economico nel processo di liberticidio generale: imposizione dell'ideologia di genere, contrasto di USA-UE alle operazioni anti-Isis della Russia con conseguente sostegno occidentale al terrorismo, trattativa per l'entrata in vigore del TTIP, etc.

La grancassa comunicativa che senza alcun fondamento scientifico sta convincendo la popolazione che il calo di vaccinazioni sia l'equivalente di un attacco con armi batteriologiche con conseguenti morti e mutilati gioca il duplice ruolo da un lato di dirottamento dell'attenzione pubblica dove fa più comodo (dal quadro generale prima accennato al problema specifico scorporato dal resto) e dall'altro di distorsione della singola questione.

Tentare di rincorrere i singoli casi con cui giornali e tv stanno deviando le già appassite coscienze del pubblico sarebbe inutile per cui si vuole qui ricordare che all'oggi, e questo è l'unico dato di fatto, non si riscontrano apprezzabili variazioni nell'incidenza delle malattie infettive e nemmeno i casi riscontrati sono stati ricondotti in alcun modo all'assenza di copertura vaccinale.
In sostanza sinora i media hanno parlato del nulla limitandosi a sottolineare casistiche che da sempre si verificano e lo hanno fatto con una strumentalità che troppo ricorda la volontà di enfatizzare una notizia per aumentarne l'impatto emotivo e le conseguenti reazioni.

Ma questo dato di fatto si collega a un'altra considerazione statistica che affonda le radici molto indietro nel tempo, agli anni in cui le vaccinazioni sono state via via introdotte.
I sostenitori di questa profilassi riportano costantemente dati secondo i quali dopo l'introduzione dei vaccini a partire grosso modo dall'inizio del '900 le più gravi malattie infettive sono andate via via riducendosi evidenziando quindi un rapporto di causa-effetto sulla base della contemporaneità dei due fatti.
E' chiaro che se a riprodurre un ragionamento di questo tipo fossimo stati noi nel giro di cinque minuti ci avrebbero liquidati come complottisti in quanto la contemporaneità tra due accadimenti non dimostra assolutamente una correlazione diretta tra i due a meno di non voler sostenere che in caso di pioggia sia proprio l'acqua piovana a far aprire gli ombrelli.
Le statistiche di cui sopra infatti mancano di un pezzo che viene facilmente alla luce con una ricerca più approfondita e che non a caso è in realtà ben noto proprio a medici e ricercatori del settore, sebbene pochi amino rispolverarlo, ossia l'andamento delle malattie infettive prima dell'introduzione dei vaccini.
I grafici in questione - ampiamente documentati e consultabili facilmente sul libro del dottor Eugenio Serravalle Bambini super vaccinati – mostrano che l'incidenza delle malattia infettive per le quali sono state via via introdotte le vaccinazioni stava già calando prima dei vaccini stessi (parlando ovviamente di paesi sviluppati come quelli europei, gli Stati Uniti, il Canada e il Giappone). Meglio ancora facendo dei confronti comparati si scopre che tra paesi diversi e con profilassi diverse (vaccinazione introdotta in un primo paese e non introdotta in un secondo) il calo dell'incidenza delle malattie risulta sostanzialmente analogo.
Qualcosa dunque non torna nel ragionamento di chi vorrebbe chiudere la discussione sui vaccini sentenziando che dati alla mano essi avrebbero debellato le malattie infettive.
A voler essere comprensivi si potrebbe dire che i vaccini hanno al più rafforzato una tendenza già in corso ma è anche vero che al contrario in alcuni casi essi hanno invece contribuito a una momentanea recrudescenza acuta della malattia stessa (per esempio diffondendo virus vivi presenti nella composizione del vaccino stesso) poi tornata a stabilizzarsi.

E allora se noi non vogliamo essere complottisti e non vogliamo che lo siano nemmeno i sostenitori del vaccino a tutto spiano occorre ricavare un'altra conclusione da quanto detto sin qui. Dati e andamenti alla mano il calo delle malattie e l'introduzione dei vaccini non sono l'uno l'effetto e l'altro la causa che lo ha determinato ma, più probabilmente, entrambi questi fatti sono effetti contemporanei di una causa terza ossia il progresso economico, tecnico e scientifico che in quegli anni ha toccato in varia misura i paesi in questione.
Questo sviluppo materiale ha infatti permesso a parti crescenti di popolazione di migliorare il proprio tenore di vita, la qualità dell'alimentazione e le condizioni igieniche a partire dal momento del parto ed è questo progresso, fatto di acqua e sapone, biancheria pulita, fogne bianche e fogne nere, che ha veramente sconfitto le malattie infettive. Sempre questo progresso, con le risorse crescenti che ha portato alla medicina e alla ricerca, ha in effetti permesso a ospedali, università e medici in buona fede (in quella fase) di sperimentare e introdurre la pratica vaccinale come profilassi preventiva indipendentemnte dalla loro reale efficiacia.

Oggi questa situazione concettuale non si è spostata di un millimetro e a sostegno di questa tesi possiamo ricordare l'enfasi artificialmente costruita intorno a singoli casi, come il presunto "allarme" da meningogocco b in Toscana quando i casi accertati sono inferiori a quelli dello scorso anno, e soprattutto il totale mancato approfondimento delle singole situazioni personali e sanitarie delle vittime, piccole e grandi, delle malattie infettive riscontrate e delle situazioni di contagio cui sono state relmente esposte.


giovedì 12 marzo 2015

Alimentazione e salute, OGM e vaccini: quali conseguenze sui nostri corpi?



Comunicato stampa

Conferenza sulla deriva di agricoltura transgenica, medicina e interessi delle multinazionali



«Alimentazione e salute, OGM e vaccini: quali conseguenze sui nostri corpi?»



Venerdì 20 marzo alle 20.45, presso la sala Galmozzi della biblioteca Caversazzi di Bergamo, Caposaldo presenterà l'incontro dal tema Alimentazione e salute, OGM e vaccini: quali conseguenze sui nostri corpi?, in cui si discuterà delle derive estreme di queste pratiche e del ritorno a pratiche più a misura d'uomo come l'agricoltura a chilometro zero combinata ai gruppi di acquisto solidale e la medicina naturale.

Interverranno Alberto Mondini, naturopata e ricercatore di medicina ortomolecolare, autore di svariati libri e la professoressa Francesca Forno, docente di Sociologia presso l'Università degli studi di Bergamo.



Modera il tavolo l'avvocato Flaminio Maffettini.



Alberto Mondini, veneto, è naturopata e autore di diversi volumi come Kankropoli e Il Tradimento della Medicina, quest'ultimo già oggetto di una campagna di diffusione notevole qui in Lombardia tra il 2006 e 2007. Critico verso gli interessi di guadagno delle case farmaceutiche, che non esitano a mettere sul mercato rimedi dannosi alla salute al solo fine di vendere, ha a suo tempo contribuito a scatenare il “caso Di Bella” proprio con la pubblicazione di Kankropoli.



Francesca Forno è ricercatrice di Sociologia Generale presso l'Università degli studi di Bergamo dove insegna Fondamenti di sociologia e Sociologia dei consumi. È membro del gruppo di ricerca CORES (Osservatorio su Consumi, reti e pratiche di economie sostenibili – Università di Bergamo) e condirettrice della rivista “Partecipazione e Conflitto”.



L'ingresso è libero e gratuito.



Evento Facebook su: https://www.facebook.com/events/843776915696037/



Nata come coordinamento di movimenti e associazioni legati da una comune battaglia Caposaldo costituisce ora un'associazione che raccoglie le esperienze e le sensibilità personali di militanti di diverse provenienze. Scopo del movimento è la lotta contro il sistema capitalista e il Nuovo Ordine Mondiale con la messa in campo in particolare di momenti di controinformazione, volantinaggi e incontri di approfondimento. La varietà originale degli associati consente di trattare il tema da diverse prospettive, dall'economia alla politica, dalla spiritualità all'ecologia.



Per informazioni:

  • Simone Boscali, cell. 3314298972

giovedì 20 marzo 2014

Liberarsi dalla dittatura europea: incontro con l'autrice Monia Benini



«Quando i cittadini conosceranno i veri scopi dell'unione e i metodi utilizzati per raggiungerli, questa Europa si scioglierà come neve al sole»


Venerdì 28 marzo Caposaldo Associazioni Unite offrirà una serata sul tema Liberarsi dalla dittatura europea, dal titolo del libro di Monia Benini che sarà presentato dall'autrice (2013, Sì Edizioni).
L'incontro si terrà a partire dalle 20.30 alla sala polivalente dello Spazio Polaresco, in via del Polaresco, 15, Bergamo. Ingresso libero. Evento Facebook su http://tinyurl.com/ocah2sv

In questo appuntamento si parlerà di come il sogno di un'Europa unita, libera e solidale si sia trasformato in un incubo promosso da una ristretta oligarchia economica e politica determinata a sfruttare il progetto unicamente come strumento di controllo e coercizione. Il tutto arricchito da un'analisi sui trattati internazionali, i vincoli che impongono, i retroscena dei momenti chiave della formazione dell'Unione, il ruolo vessatore della BCE e delle istituzioni finanziarie.
Tutto finalizzato a rendere i cittadini europei dei sudditi presto costretti a sopportare crisi ben peggiori di quella attualmente in corso.
Ma a tutto questo c'è una via d'uscita che consiste in primo luogo nella diffusione dell'informazione.
Il giorno successivo, sabato 29 marzo, Monia Benini terrà invece una seconda conferenza sempre organizzata da Caposaldo, questa volta a Rezzato (Bs) per presentare un altro suo volume, Sterminio segreto. Ciò che non ti viene detto sulla sanità (2013, Editoriale Programma). L'incontro sarà alla sala di Bottega Alta, in via Perlasca, 28, dalle 20.45, e si parlerà in questo caso delle politiche promosse dai potenti del mondo per la riduzione forzata della popolazione mondiale: OGM, induzione di sterilità tramite farmaci e vaccini, alimentazione contaminata da nanoingegneria. Ingresso libero.
Evento Facebook:
https://www.facebook.com/events/498653966905605/?ref_newsfeed_story_type=regular

Mercoledì 2 aprile si terrà una serata di approfondimento sui contenuti emersi nelle conferenze direttamente alla sede di Caposaldo in via Michelangelo da Caravaggio, 7, a Grassobbio a partire dalle 21.30. Anche in questo caso la serata è liberamente aperta al pubblico.

Monia Benini, presidente del movimento politico Per il Bene Comune, è una libera ricercatrice che ha compiuto numerosi viaggi in questi anni in varie parti d'Europa per prendere atto di quanto sta avvenendo. Laureata in Lingue e Letterature Europee all'Università di Padova, ha conseguito nel tempo una serie di specializzazioni in Politica Internazionale e Sociologia. Per Caposaldo Associazioni Unite ha già presentato La Guerra dell'Europa (2012, Edizioni Nexus).



Caposaldo Associazioni Unite non costituisce una fusione o federazione di movimenti. Si tratta invece di un coordinamento tra una decina di associazioni prevalentemente bergamasche ma anche bresciane e milanesi, i cui interessi spaziano dall'economia alla politica, dalla spiritualità all'ecologia. Ciò che unisce queste associazioni portandole a sempre più numerose iniziative unitarie è lo scopo che hanno tutte in comune indipendentemente dalle proprie specificità: l'opposizione al Nuovo Ordine Mondiale. La sede ufficiale di Caposaldo è a Grassobbio, in via Michelangelo da Caravaggio 7.
Per il resto le singole associazioni mantengono identità e autonomia nelle proprie attività.

Per informazioni:
  • Simone Boscali, cell. 3314298972

mercoledì 30 ottobre 2013

Vaccini, autismo e la pseudo-scientificità della medicina


a cura di Corrado Penna

Luca, 15 mesi, sviluppa l'autismo dopo la vaccinazione trivalente morbillo, parotite, rosolia. In seguito ad una lunga causa i genitori ottengono pure il risarcimento economico. Ma le istituzioni continuano a negare il nesso causa-effetto trincerandosi dietro l'ipotesi che ci sia solo un nesso temporale. Eppure dal video qui sotto apprendiamo che i genitori hanno eseguito continuamente riprese video del proprio figlio, per cui esiste una video-storia che mostra come i sintomi dell'autismo si siano manifestai subito dopo la vaccinazione.

Non solo i vaccini possono causare disordini dello spetro autistico, ma anche la disbiosi intestinale, che può essere pre-esistente (ereditata dalla madre). Sicuramente il vaccino può essere la goccia che fa traboccare il vaso in un bambino che già presenta una disbiosi intestinale. Le prove di quanto sopra affermato le potete trovare nel libro della dottoressa Campbell e nel power point da me realizzato (che riporta le conclusioni di numerosi studi scientifici).

I vaccini possono esasperare la disbiosi intestinale e possono esporre un sistema immunitario ancora immaturo all'azione dannosa di metalli pesanti e prodotti chimici utilizzati come coadiuvanti ed eccipienti. Alcune prove di quanto su affermato si trovano raccolte nell'articolo http://adventuresinautism.blogspot.ca/2007/06/no-evidence-of-any-link.html nel quale vengono riportati i risultati di diverse recenti ricerche scientifiche.

A chi si stupisse che i vaccini possano fare tanto male oltre ai link precedenti consiglio la lettura di un articolo sul sito di focus, rivista lontanissima dalle nostre posizioni, ma che in tal caso (pur essendo in genere una rivista che appoggia lo scientismo e l'ortodossia scientifica) riferisce la pura verità, ovvero che la medicina è più un'arte che una scienza, e che la maggior parte dei trattamenti terapeutici correntemente utilizzati o non è stato mai sottoposto ad una seria sperimentazione con gruppo di controllo o la sperimentazione è stata insufficiente, o ancor peggio l'esperimento ha mostrato l'inefficacia della terapia stessa (che nonostante ciò continua ad essere utilizzata!).

Le righe centrali dell'articolo "La medicina è una scienza esatta?" di Amelia Beltramini sono le seguenti:
Poche sono le terapie di efficacia documentata con studi rigorosi (cioè con sperimentazioni controllate e randomizzate) mentre della stragrande maggioranza gli studi o non sono sufficienti, o hanno addirittura dimostrato la loro inefficacia.
I vaccini sono quindi semplicemente una di queste tante terapie approvate ed utilizzate senza adeguata sperimentazione con gruppo di controllo, terapie di cui sicuramente però bneneficiano le aziende produttrici di farmaci e vaccini.



Leggi anche il lungo elenco di ricerche scientifiche che dimostrano i danni da vaccino:

http://frontelibero.blogspot.it/p/ricerche-scientifiche-che-condannano-i.html


E leggi anche

http://www.ilrestodelcarlino.it/ancona/cronaca/2013/10/26/971965-vita-distrutta-vaccino.shtml

http://www.viviconsapevole.it/articoli/angeli-in-trappola.php