giovedì 26 aprile 2018

L'Alfie-Re della Speranza


di Simone Boscali 


"Un giorno un bambino di questi si sveglierà e l'uomo più forte del mondo diventerà - portando in alto l'Amore".
(Giuseppe Povia - "Chi comanda il mondo")

La verità sul piccolo Alfie l'abbiamo sempre avuta sotto gli occhi e qualcuno a tratti l'aveva intuita.
Alfie deve morire per lor signori, perché ciò che rappresenta va oltre la sua delicata figura....
Una classe scientifica che si crede infallibile, la stessa che vuole dirci come immunizzare i nostri figli o di che sesso sono indipendentemente da ciò che dice il loro corpicino, ha sbagliato totalmente con lui, la diagnosi e il successivo non-trattamento, l'averlo condannato a morte.
E l'errore di questa classe autereferenziale rappresenta l'intero sistema culturale che sta a monte, dimostrato dalla complicità della giurisprudenza.
Alfie è un testimone scomodo. Non può vivere perché dimostrerebbe quanto gli infallibili siano fallaci.
Come in un complotto di stato, come ai tempi dell'omicidio di Kennedy, Alfie deve morire perché il suo respiro, il battito del suo cuoricino, potrebbe dire troppo contro troppe persone.

Alfie sta morendo, dice un giudice, come se stesse annunciando il risultato di una partita.
Ma Alfie si sta anche svegliando e sta diventando l'uomo più forte del mondo portando in alto l'Amore.

Un intero sistema di criminali, pedofili, massoni, con tutti i mezzi globali di cui dispone è in ginocchio davanti alla potenza di un bimbo impossibilitato a letto, affamato, assetato, tenuto sin qui in vita solo dall'amore di due genitori che valgono la Volta Celeste.

Ti siamo tutti veramente grati Alfie, hai messo paura ai nostri carcerieri più di quanto noi non si sia mai fatto.
Sei l'Alfie-Re della Speranza.


 

domenica 22 aprile 2018

Perché hai due papà?


di Simone Boscali



"Perché hai due papà?" è il titolo che riecheggia in rete in questi giorni.
Ma se fossi un educatore direi che non si può rispondere. Perché la domanda è sbagliata.
La domanda vera sarebbe "Perché ti fanno credere di avere due papà?"

Avere due papà è impossibile....
Puoi avere un papà che dopo un'esperienza con una donna che non lo ha realizzato ora vive - legittimamente - con un altro uomo. Ed entrambi magari vogliono così bene al figlio da capire che devono fare un passo indietro e non farlo vivere con loro per non dargli modelli che potrebbero indebolirlo.
Oppure puoi anche avere un papà che è andato oltre ed ora - legittimamente - è una donna. Magari non lo chiamerei più papà, ma può sempre essere un'ottima persona, una presenza viva, sempre a patto che sappia fare un passo indietro.

Ma alla fine il papà è sempre uno a meno che qualcuno non mi mostri il caso di due cromosomi XY che senza fantascientifici supporti medici possano concepire. Devono mostrarmi uno yin yang con due yin o due yang.
E poi c'è una mamma e la differenza sta nel capire se è una mamma che può essere presente oppure se è una di quelle mamme trattate come una lavoratrice sfruttata di una cooperativa, oggi ti massacro, domani stai a casa.
E qui riproponiamo la domanda vera, "perché ti fanno credere di avere due papà?"
Perché devono ingannarti, semplicemente.
Devono convincerti che la vita non nasce da un incontro su quel dolce terreno che corre tra due persone e che è l'Amore.

Devono farti credere che la vita nasce come un prodotto qualsiasi.
Le "materie prime" sono estratte laddove sono più convenienti, come fossero prese da una miniera o un pozzo di petrolio. Poi viaggiano da una parte all'altra perché il mondo è globale. Poi vengono raffinate e assemblate.
E rigorosamente controllate, si sa mai che il prodotto abbia qualche difetto e il cliente rivoglia i suoi soldi lasciando il "pacco" a chi ha lavorato male.
Sì, perché quelli che ti fanno credere essere due papà sono clienti. Ti hanno comprato e hanno firmato un contratto con relative clausole.
Quando si fa l'Amore si mettono le clausole? Non credo. Qui sì.
E se sono clienti è perché possono permetterselo. Solo chi ha soldi poteva comprarti perché dovevano convincerti che la vita non nasce dall'Amore ma dal denaro e chi non ne ha non è vivo.
Che dovevi viaggiare per corriere espresso abbattendo confini e barriere doganali. Che dovevi essere assemblato e non "creato".

Dovevano convicerti che il mondo schifoso del mercato e delle merci è l'unico possibile inculcandoti l'idea che sei una merce e che quindi tutto da lì in poi è mercificabile.
Per questo ti fanno credere di avere due papà.

Ma ne hai solo uno e se ti ama condividerà quello che ho scritto.

sabato 7 aprile 2018

Gli umani, ossia bestie da mungitura energetica


Gli umani, ossia bestie da mungitura energetica - di Simone Boscali

Abbiamo tutti a mente il primo film della saga di The Matrix.
La pellicola, integrata dai due seguiti, racchiude tantissimi messaggi nascosti che sono costati immensi sacrifici ai suoi autori.
Uno di questi è il ruolo dell'uomo nei confronti dei suoi reali dominatori.
In The Matrix la realtà virtuale in cui gli umani credono di vivere è solo un'illusione creata per distogliere le loro menti e impedire la presa di consapevolezza di sé mentre i loro corpi sono "munti" dalle macchine per ricavarne energia con cui alimentarsi.
Ora, è sufficiente applicare a questa lettura il classico ribaltamento dei significanti e significati per capire la condizione dell'uomo oggi, la Matrix in cui realmente viviamo, poiché effettivamente animali da mungitura siamo.
L'uomo è un essere spirituale la cui vera natura è ultraterrena.
L'uomo non ha un'anima.
L'uomo è un'anima.
La natura fisica che temporaneamente incarniamo dovrebbe essere solo una delle infinite possibilità che possiamo esperire, ma sin dall'alba dei tempi siamo stati indotti (ogni riferimento è puramente intenzionale) a identificarci proprio in questa natura fisica ritenendo che fosse la nostra identià primaria1.
Questo è avvenuto per un motivo.
Per controllarci in senso generale, questo è ovvio, perché puoi ingabbiare più facilmente un corpo che un'anima.
Ma soprattutto per mungerci come mucche.
Peggio, per essere vampirizzati.
Intrappolati in un corpo che percepiamo come nostra prima identità, noi umani possiamo emettere energia, vibrazioni, e tali forze possono essere catturate da "altri" che possono nutrirsene e rafforzarsi.
Senza timore di essere retorico, io chiamo generalmente questi altri, le "Entità Nere".
Questa emissione è spessissimo involontaria e viene stimolata dall'immagine del mondo esterno che ci viene proposta. Siamo continuamente sottoposti a stress di vita e lavorativo, cattive notizie di cronaca, paura del futuro, paura del terrorismo, guerre, insicurezze di ogni tipo, frammentazione in gruppi e sottogruppi sociali perennemente in lotta gli uni contro gli altri, etc2.
Questa percezione in cui siamo calati ci porta a vibrare sulle frequenze di cui le Entità Nere hanno bisogno per nutrirsi e diventare più forti: paura, dolore, disperazione. Tutti sentimenti che, se ci pensate, fluiscono in abbondanza da noi ogni giorno e non siamo in grado di trattenerle, quindi veniamo munti, vampirizzati.
L'operazione è del tutto artificiosa poiché, a dispetto di un oggettivo peggioramento nelle condizioni del mondo, buone notizie, in grado di farci vibrare su frequenze di positività rigeneranti ve ne sarebbero anche, ma non le si trova nei media e nelle culture principali e vanno ricercate in fonti alternative.
Fonti che spesso vengono non a caso denigrate e qualche volta sbugiardate allo scopo di aggiungere, alla paura e al dolore, la disillusione.
Tutto questo chiaramente ci ancora alle sofferenza della vita terrena, ci porta a identificarci dolorosamente con essa e rende più difficile il Risveglio, la Pillola Rossa di Matrix e la presa di Coscienza che non siamo veramente quel che crediamo.
E mentre restiamo intrappolati nell'illusione continuiamo a produrre energia utile alle Entità Nere che per aumentare il proprio raccolto hanno creato e messo a punto tutto il terribile sistema in cui viviamo.
Ma perché l'energia di cui hanno bisogno deve essere negativa? Sicuramente vi sarebbe per loro un pericolo se l'umanità vibrasse su frequenze di positività. La positività migliora, espande, facilità il Risveglio e questo non se lo possono permettere.
Inoltre, scusandomi per l'immagine, l'energia negativa è forse una sorta di "letame", qualcosa che è in grando di nutrire, di concimare, per ricavarne un prodotto decisamente più attraente.
E' bene ricordare che questa è una visione delle cose radicata nella storia. Varie culture, tra cui quella degli Annunaki di memoria mesopotamica, parlano di esseri non terrestri venuti sulla Terra a prendervi "oro".
Ora, sarebbe abbastanza singolare se una razza aliena nel senso hollywoodiano, e quindi tecnologicamente avanzata, fosse venuta sul nostro pianeta migliaia di anni fa ad estrarre oro inteso come metallo ma, a dispetto della propria tecnologia, senza aver apparentemente sfruttato le miniere quanto ci saremmo aspettati.
Più sensato sarebbe invece pensare a questo oro come una metafora per indicare qualcosa di prezioso, ossia proprio l'energia che i corpi umani emettono e che va a nutrire esseri non terrestri sì, ma la cui natura è più probabilmente animica.
Anime che intrappolano anime in un corpo e che rendono quel corpo una batteria illimitata, proprio come in The Matrix.
Possiamo difenderci solo con la consapevolezza. Il che è come dire, con la Coscienza risvegliata.
Sapenso che questa dinamica è in corso possiamo lavorare su di noi.
Modificare le nostre abitudini, cambiare le persone e le fonti di informazioni e cultura cui ci esponiamo affinché non si venga stimolati a vibrare negativamente e disperdere energia.
E poi imparare in un secondo momento a controllare volontariamente la nostra vibrazione. A trattenere l'energia. A produrne di positiva.
Questa ovviamente non sarebbe la fine della nostra condizione. Al limite l'inizio della fine.
Cosa accadrebbe se le mucche smettessero di dare il latte all'allevatore privandolo del suo sostentamento?
Il padrone si incazzerebbe...

1E' sufficiente pensare al racconto biblico di Adamo ed Eva. La loro decadenza inizia proprio con un'identificazione repentina coi propri corpi fisici e la percezione della nudità della quale, dopo il Peccato Originale, inizieranno a vergognarsi.

2Non mancano anche in questo caso i riferimenti sempre parlando di Adamo ed Eva e la loro cacciata dal Paradiso. Precipitati in una vita esclusivamente terrena Adamo dovrà guardagnarsi il pane con fatiche e il sudore della fronte, mentre Eva partorirà con dolore. Entrambi sono quindi condannati a vibrare su frequenze negative.

lunedì 2 aprile 2018

I Cavalieri del Graal - Fiaba per bambini

 
Di seguito una rivisitazione della storia dei Cavalieri del Santo Graal - di Simone Boscali
Rivisitazione che vuole giocare sulle simbologie e sulla decolonizzazione della mente dei nostri bimbi, così precocemente parassitata dal sistema in cui viviamo.
Buon racconto, genitori.

Piccoli amici.
Tanto, tanto tempo fa, all'epoca dei castelli, dei cantori e delle streghe, i giovani in cerca di avventure e che volevano portare il bene nel mondo, diventavano cavalieri.



Erano quasi sempre ragazzi, ma c'erano anche tante ragazze coraggiose e audaci che seguivano questa via. 

Per diventarlo, dopo un lungo e difficile addestramento, bisognava superare una prova di coraggio, amore e intelligenza e solo allora si veniva nominati cavalieri.
Ma prima occorreva recitare un giuramento importantissimo...



In una giornata splendente l'aspirante cavaliere alzava le mani al cielo, vicine ma aperte, come per raccogliervi dentro la luce del Sole e pronunciava le parole:

Dedicherò la mia Anima alla Luce
Non combatterò per distruggere quel che odio
ma per difendere quel che amo
Giuro di proteggere sempre e ovunque i deboli, gli oppressi e i bambini
Lotterò per portare la Libertà, la Giustizia e la Verità
 


Questo gesto in cui le mani del cavaliere rivolte al Sole assumevano come per magia l'aspetto di un calice d'oro in cui erano infuse parole incantate, aveva un nome leggendario, un nome che sicuramente i vostri genitori conoscono e che forse anche voi avete già sentito.
Era il Graal.
Il Santo Graal.

Da quel momento il cavaliere aveva il compito di girare il mondo, senza mai stabilirsi in una propria casa, per rispettare il giuramento.
Poiché in molti sentivano parlare del Santo Graal ma nessuno lo vedeva mai, noi sciocchi adulti abbiamo pensato che i cavalieri girovagassero a cercare una coppa d'oro.
In realtà i cavalieri non cercavano proprio nulla. Il Graal era dentro di loro, nella loro anima, e loro esploravano il mondo non per cercarlo, ma per portarlo ovunque, affinché tutti potessero bere alla coppa della Libertà, della Giustizia e della Verità.

Per secoli i cavalieri hanno percorso le nostre terre senza mai stancarsi combattendo le ingiustizie e le prepotenze dei malvagi per difendere le persone semplici, i poveri, i più piccoli e tutti gli indifesi e anche nell'ora più buia l'umanità aveva sempre una Luce di speranza a cui aggrapparsi.
La Luce del Santo Graal.

Poi le cose cambiarono.
Arrivò un tempo in cui noi adulti decidemmo che non c'era più bisogno dei cavalieri.
Ognuno iniziò ad avere la sua idea di libertà così che tutti si sentivano liberi di fare ciò che volevano e non c'era più una libertà da difendere.
Ognuno iniziò ad avere una sua idea di giustizia e non c'era più niente di giusto da proteggere.
Tutti iniziarono a credere solo alla menzogna e alla bugia e non c'era più la verità.

Il tempo dei cavalieri finì...

Il loro cuore era pieno di tristezza e divenne duro... duro come la roccia.
E in questa roccia posarono le proprie spade così che fosse impossibile per un'anima cattiva estrarle per fare del male.
La Luce nell'anima dei cavalieri si spense e il Santo Graal, questa volta, scomparve davvero.



Ma i tempi stanno cambiando di nuovo, e voi, bambini, ora siete qui.
Quando il buio si fa più fitto è più facile vedere anche le piccole scintille che si accendono.
I cavalieri non erano eroi con poteri magici o creature fantastiche. Erano solo persone normali che avevano la forza di credere nel bene e di portarlo dentro di sé, proprio come può farlo un'anima ancora libera come la vostra.

Non dovete credere agli adulti quando dicono che le cose non si possono cambiare. Non dovete nemmeno prenderli come esempio quando si comportano e pensano nel modo che fanno tutti.

Per ritrovare il Santo Graal non dovete partire per lunghissimi viaggi in terre sconosciute. Dovete solo cercare la Luce dentro di voi e lo troverete.
Per estrarre la Spada nella Roccia dove l'hanno deposta gli antichi cavalieri non dovete essere dei predestinati. Serve solo che ci crediate.

Perché le grandi imprese appartengono alle piccole anime pure... 



martedì 27 febbraio 2018

Votare la rivoluzione

Per quanto riguarda le parlamentari sono generalmente un non-elettore.
Avrei fatto una grossa eccezione per il partito SìAmo che, ahinoi,  non ce l'ha fatta a presentarsi.

Ma il mio generico non-votare non è dovuto a qualunquismo, disillusione,  edonismo.
Più razionalmente ho sempre creduto che l'agone della politica istituzionale non sia il luogo in cui si prendono le vere decisioni.
Determinare la composizione di un parlamento o di un governo serve solo a stabilire quali devono essere gli amministratori delegati dei poteri occulti che davvero determinano il corso delle cose.
In pratica se non anticipata da una forte azione nella cittadinanza, votare non è dissimile dal piantare un seme in un terreno non preparato.

Ma allora non c'è nulla che si possa fare?
Al contrario abbiamo almeno tre possibilità. Una più difficile dell'altra ma le abbiamo.

Esiste la possibilità di rovesciare i poteri occulti con la lotta armata e neutralizzarli fisicamente. Molto, molto difficile e poco nobilitante secondo me.

Possiamo resistere pacificamente creando una contro-società con proprie strutture, scuole, leggi, soldi. È la mia soluzione preferita ma deve essere attuata sin dall' inizio da una larghissima maggioranza di persone per non essere messi nell' illegittimità e schiacciati dal sistema.

Terza opzione, faticosissima ma praticabile: creare - finalmente - il soggetto politico rivoluzionario degno di essere eletto. Questo soggetto, sconvolgendo i paradigmi del sistema dall'interno delle istituzioni, attirerà le ire e le reazioni dei peggiori poteri a livello mondiale e pertanto,  in quanto espressione del popolo, il popolo stesso dovrá accompagnarne il progetto nella vita civile sostenendo un inevitabile periodo di difficoltà.

Il 4 marzo si vota... quale delle tre?