lunedì 25 maggio 2015

Il Cicap, la nuova inquisizione



Poiché l'Occidente è un soggetto specializzato nel produrre forme di oppressione peggiori rispetto a quelle passate ma mascherandole con forme quanto mai edulcorate e accettate, pochi si sono accorti che quella che un tempo era la temuta Santa Inquisizione oggi è ancora attiva e pronta a denigrare chiunque avesse da dire qualcosa di scomodo contro l'Occidente stesso.
Quell'istituzione che nel medioevo e nell'età moderna ha imposto a suon di roghi e condanne un pensiero unico sostenuto dal potere forte di allora, la Chiesa Cattolica, oggi ha passato il testimone qui in Italia a un soggetto che agisce in modo del tutto analogo ma con una patente di legittimità ancora più difficile da scalfire, la scienza.
Stiamo parlando del Cicap, il sedicente comitato italiano di controllo per le affermazioni sulle pseudoscienze, fondato ormai nel 1989 su iniziativa del mistificatore Piero Angela.

Senza alcuna investitura popolare il Cicap interviene per verificare e smentire una serie di episodi o pensieri che sfuggono non tanto al rigore del controllo scientifico ma a quella che i suoi adepti ritengono essere scienza e che si rivela, alla prova sul campo, nulla più che fondamentalismo religioso.
Fanno infatti parte del comitato individui che contestano l'efficacia delle medicine alternative, l'esistenza di una geoingegneria in atto e che prendono a pretesto le manifestazioni esteriori di superstizione per un attacco in toto alla spiritualità e all'interiorità umane.
Oltre alle critiche ufficiali che già vengono rivolte al Cicap ve ne sono due che possiamo aggiungere in questa sede.
La prima, già accennata, è che il Cicap, a dispetto della pomposa immagine che offre di se stesso, non opera in base a veri criteri scientifici (che noi al contrario auspichiamo) optando spesso per l'estrazione strumentale di un singolo caso per farlo apparire come rappresentativo di un'intera teoria. E' il caso per esempio della strumentalizzazione dei rari casi di problemi incorsi nei bambini non vaccinati usati per dimostrare per opposizione che i vaccini sono sacrosanti. Oppure dei numerosi tipi di scie che un velivolo può rilasciare al proprio passaggio (condensa, attrito, etc.), secondo loro sufficienti a smentire le prove raccolte intorno alle pratiche di geoingegneria. O ancora della facilità con la quale è possibile procurarsi delle false stigmate ragion per cui ogni affermazione di chi sostiene di averle ricevute (il quale, si badi bene, ha certamente per primo l'onere della prova di doverne dimostrare l'autenticità) va liquidata come bufala senza nemmeno un intervento sul campo. E così alla via.
La seconda sta invece ancora più a monte e sta proprio nel primato che il Cicap attribuisce alla scienza (sia la propria scienza che quella reale). Siamo infatti concordi nel ritenere che tutto ciò che sia scientifico sia vero, ma non necessariamente tutto ciò che è vero deve essere necessariamente scientifico, vi sono anche altri criteri di verità, e il Cicap sbaglia proprio nel ritenere la scienza una disciplina superiore alle altre e rispetto alle quali deve avere l'ultima parola. Più corretto sarebbe invece considerare la scienza una disciplina tra le altre capace di dare il proprio contributo in base ad alcune specifiche peculiarità, certamente notevoli ma alla fine limitate come ogni altra disciplina umana.
Vi sono infatti ricerche legate all'esoterismo e alla spiritualità in grado di produrre risultati coerenti tra loro in quanto trattano una materia, l'ultraterreno, sì oggettiva ma non raggiungibile coi metodi della scienza che è invece prettamente terrena.
E' chiaro che tentare di rilevare scientificamente le percezioni esoteriche o gli stati di estasi porterà strutturalmente a risultati negativi e la cosa è tanto banale che viene impossibile credere che gli stessi aderenti al Cicap non ci abbiano mai pensato.
Perché dunque questo ente scorazza da una parte all'altra (fisicamente e sul web) non solo per inchiodare meritoriamente i veri ciarlatani che purtroppo esistono ma anche per denigrare senza elementi solo ciò che mette in crisi i paradigmi del sistema e, vorremmo dire, del capitalismo occidentale?
E' fin troppo sospetta infatti la leggerezza con la quale qeusta nuvoa inquisizione si lascia sfuggire una serie di bufale clamorose, gravi e reali, che però hanno il "merito" di non scardinare le basi del sistema Occidente.
Col suo riduzionismo il Cicap fa di fatto passare un concetto che castra ogni potenzialità umana, ossia lascia intendere che l'uomo è limitato, che esso non è e non ha nulla più di ciò che può conoscere con la razionalità immediata.
Non intralciando invece il cammino ultraterreno delle élite (cammino che va invece in ben altra direzione che non la ricerca del miglioramento), gruppi come il Cicap altro non fanno che contribuire a lasciare la massa umana in condizioni di inferiorità verso i dominanti, chiudendone la Coscienza e rendendola una volta di più dominabile.

2 commenti:

lorenzo merlo ha detto...

Bello. Bello.
Aggiungo una nota a latere: http://www.victoryproject.net/articolo.php?id=547
lorenzo

Anonimo ha detto...

Esattamente quello che penso io!
Complimenti a chi ha scritto l'articolo
Eleonora