Visualizzazione post con etichetta ricerca scientifica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ricerca scientifica. Mostra tutti i post

lunedì 16 dicembre 2013

Le vere cause biologiche del cosiddetto "disagio mentale"




Per anni ho detto, scritto e argomentato che le diagnosi dell'apparato psichiatrico sono più che altro etichette, ben poco scientifiche, spesso utilizzate in maniera strumentale in base ai pregiudizi di un'epoca storica o di un contesto sociale. La lettura testuale delle diagnosi degli anni '70 lascia davvero inorriditui. 
In effetti la storia della psichiatria è un concentrato di orrori, ed anche molta cosiddetta "antipsichiatria" spesso è stata alquanto timida nel denunciare tutto questo.
Con questo però si è detta solo metà della verità, dal momento che certe diagnosi non sono poi del tutto inventate, per quanto la loro attribuzione sia (come appena ricordato) alquanto soggettiva. Se quindi la diagnosi di "schizofrenia" è una delle più vaghe dell'intera letteratura medica (l'esperimento di Rosenham ha dimostrato in maniera decisiva l'inconsistenza e la totale mancanza di scientificità di tale classificazione diagnostica), non altrettanto si può dire della diagnosi di "disturbo ossessivo compulsivo", di "depressione" o "anoressia". Ferma restando una notevole arbitrarietà e soggettività nella diagnosi, non si può certo negare che esistano persone che soffrono di crisi depressive, di umore fin troppo volubile, ossessionati da manie irrazionali, o con un terribile rapporto col cibo.

La psichiatria ha spesso sostenuto che i cosiddetti "problemi mentali" fossero causati da cause biologiche, da squilibri elettrochimici nel cervello, arrivando ad incolpare in un caso l'eccesso o nell'altro caso la carenza di certe molecole biochimiche. Ebbene io ho sempre argomentato che tale ipotesi fosse priva di fondamento, e con me l'ottimo psichiatra (decisamente fuori dal coro) Peter Breggin, di cui consiglio di leggere questo lunga introduzione ad un suo libro. 

Adesso però ho scoperto che se gli psichiatri sbagliavano nell'attribuire le cause della cosiddetta "malattia mentale" a tali squilibri biochimici, la loro idea che ci fosse una causa biologica di tanti problemi "mentali" era in realtà esatta, ma tale scoperta porta ben lontano dall'utilizzo di psicofarmaci che rendono la gente simile a zombie, dalla reclusione forzata di persone in strutture psichiatriche, dalla perdita sostanziale dei diritti civili.
Ciò che ho scoperto negli ultimi anni è che le vere cause dei problemi cosiddetti mentali sono:
- la disbiosi intestinale, che causa carenze di magnesio e vitamine del gruppo B (nonchè di altri nutrienti essenziali) indispensabili al buon funzionamento del sistema nervoso, che causa la presenza nel sangue di un notevole carico di tossine generate dai microbi patogeni. A tal riguardo la dottoressa Campbell-McBride ha ben spiegato nel suo libro La sindrome psico-intestinale come dai probemi intestinali si originino i cosiddetti problemi mentali.
- l'inquinamento da veleni chimici e metalli pesanti come il piombo ed il mercurio; il mercurio in particolare era presente fino a pochi anni nei vaccini (*), ma lo si trova anche nelle tossiche otturazioni dentali in amalgama (da notare che il mercurio è una delle cause della disbiosi intestinale)
-  i focus dentali e i denti del giudizio impattati a ulteriore conferma che le cause della malattia fisica e mentale sono spesso certe pericolose pratiche di odontoiatria; vedi a tal proposito oltre che il link precedente anche i video presenti sul canale youtube di Lorenzo Acerra.


(*) in alcuni vaccini multidose ed in qualche lotto di vaccino ancora in circolazione è presente ancora un conservante a base di mercurio (Thiomerosal).

domenica 22 settembre 2013

"Scientificamente provato"

 a cura di Lorenzo Merlo


"Scientificamente provato" è il titoletto di questo spazio. Anzi è di più. E´ la formula magica utile a zittire incertezze, dubbi, ricerche, esplorazioni. E´ il modo ideale per ritenersi estranei al falso e anche per iindurre tutto il resto a ciarlataneria.
Si tratta perciò di un argomento che ha la portata - nientemeno - di un´intera Cultura. Si tratta di un argomento gramo per ogni scientista, soprattutto se inconsapevole. Si tratta di un argomento sul quale emanciparsi per tutti gli altri.
Questo articolo, piccolo capolavoro, di Guido Dalla Casa è dedicato (da parte di x&x) a tutti quelli che d´ora in poi sentendo o leggendo la magica formuletta, avranno un movente in più per cambiare canale, libro o giornale. Un movente di più per riconoscere come stanno le cose.
Grazie Guido. 260912

da:  ecologia-profonda.tk

 

Il bosone di Higgs di Guido Dalla Casa

Notizia dal CERN di Ginevra: il bosone di Higgs esiste. Non penso che molti si siano preoccupati di chiedersi che senso ha questa affermazione, come non credo che nella brillante équipe di scienziati del CERN ci sia qualche filosofo della scienza.Stavano cercando da molti anni la “particella di Dio”, una delle cosiddette particelle elementari, ormai troppo numerose per essere “costituenti fondamentali” o qualcosa di simile. Eureka! La particella esiste. Le apparecchiature erano state preparate e modificate più volte e da lungo tempo, ma sempre per rispondere secondo due alternative: “esiste” oppure “non esiste”. La solita domanda binaria, a risposta univoca. Tutto è fatto come se il famoso bosone “esistesse” o “non esistesse” da quindici miliardi di anni, o da sempre, e aspettasse di essere “scoperto” da qualcuno. Ma forse non poteva non essere trovato, perché la carica dell’inconscio nella direzione di “esiste” era molto forte: allora è stata “provata la sua esistenza”. Oppure ha cominciato ad esistere. Finiamo per trovare tutto quello che cerchiamo, pur di cercarlo in un certo modo.
Inoltre, l’ipotesi che le leggi fisiche e le cosiddette costanti universali restino invariate per miliardi di anni, o per sempre, è una pura speculazione filosofica, che le rende una specie di divinità. Dovremmo lasciar variare anche loro, come tutto il fluire del mondo… oppure, secondo l’affermazione di un noto fisico del ventesimo secolo:“L’unica legge è che non c’è nessuna legge” (John Archibald Wheeler).
Mi domando se ci sono delle particelle, o solo configurazioni in una rete di relazioni in perenne mutamento. L’Inconscio Collettivo (Ecologico) di Jung è forse il Campo di Planck? Chi mescola mente e materia è visto con grande sospetto dalla scienza ufficiale (l’unica che viene divulgata), anche se è passato quasi un secolo dall’interessante scambio di opinioni fra Jung e Wolfgang Pauli e da questa affermazione:La mentalità cinese antica contempla l’Universo in maniera paragonabile a quella del fisico moderno, il quale non può negare che il suo modello dell’Universo è una struttura decisamente psicofisica. (Carl Gustav Jung)
Senza voler togliere nulla al brillante lavoro degli scienziati di Ginevra, forse il bosone di Higgs è là che oscilla fra l’esistenza e la non-esistenza, come ha sempre fatto. Da domani uscirà dalle pagine dei giornali per tornare dove è sempre stato: in una danza di energie fra l’Essere e il Nulla.